La storia dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia e il suo ruolo negli anni

Mag 12, 2020

Nel 1958 il governo brasiliano donò lotti di terreno a tutti i paesi alleati.  I lavori per la costruzione della nuova sede dell’Ambasciata italiana iniziarono alla fine del 1966, quando l’Itamaraty (Ministero degli Affari Esteri del Brasile) si trasferì da Rio de Janeiro a Brasilia. La costruzione dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia si basa su un progetto dell’architetto italiano più famoso al mondo di quell’epoca, Pier Luigi Nervi. Il progetto è stato completato nel gennaio 1977, con una inaugurazione ufficiale il 2 giugno 1977, giorno della Festa della Repubblica.

Sulla base della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 18 aprile 1961, l’Ambasciata italiana a Brasilia ha contribuito con eccellenza nelle sue attività a rappresentare la nazione nella Repubblica federativa del Brasile. A tutela degli interessi dell’Italia e dei suoi cittadini, nei limiti consentiti dal diritto internazionale, l’Ambasciata ha contribuito a negoziare con il governo della Repubblica federativa del Brasile, a indagare con qualsiasi mezzo legale, sulle condizioni e l’evoluzione degli eventi nel territorio, a promuovere relazioni amichevoli, economiche, e attività culturali e scientifiche tra Italia e Brasile.

L’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia coordina le attività di promozione economica nel territorio, ponendosi come obiettivo la crescita dell’interscambio commerciale, dei flussi di investimenti e della cooperazione tecnologica tra i due Paesi. La strategia di promozione è attuata grazie a un continuo coordinamento con soggetti italiani attivi in Brasile e con le imprese italiane.

I legami tra Brasile e Italia oggi esistono e sono ben saldi grazie ai milioni di abitanti di origine italiana emigrati nel XVIII e nel XIX secolo. Dopotutto, il Brasile ospita una delle più grandi comunità italiane nel mondo, più di 500 mila italiani vivono qui.

 

ambasciata d italia a brasilia-1

L’Italia è stata rappresentata in Brasile da grandi personaggi. Qui sotto trovate un elenco di nomi che negli anni hanno ricoperto la posizione di Ambasciatore italiano.

1971- 1973 Ludovico Barattieri Di San Pietro 

1973-1976 Carlo Enrico Giglioli

1976-1979 Maurizio Bucci

1979-1983 Giuseppe Jacoangeli

1983-1986 Vieri Traxler

1986-1990 Antonio Ciarrapico

1990-1994 Paolo Tarony

1994-1997 Oliviero Rossi

1997-2000 Michelangelo Jacobucci

2000-2004 Vincenzo Petrone

2004-2009 Michele Valensise

2009-2012 Gherardo La Francesca

2013-2016 Raffaele Trombetta

2016-2019 Antonio Bernardini

L’attuale Ambasciatore italiano in Brasile è il Dott. Francesco Azzarello, nato a Palermo, si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università LUISS di Roma nel 1981.

Ha iniziato la sua carriera diplomatica nel 1986, passando per le ambasciate di Teheran, Adelaide e Tirana ricoprendo varie posizioni. Inoltre, ha rappresentato l’Italia alle Nazioni Unite a New York, ha ricoperto la carica di capo della Segretaria Particolare del Sottosegretario di Stato per l’Europa ed in altre posizioni per l’Italia. È stato ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi. Dal 7 gennaio 2020 è l’Ambasciatore d’Italia in Brasile con accreditamento secondario in Suriname.

GM Venture lavora in stretta collaborazione con l’Ambasciata italiana a Brasilia e ha preparato una guida agli investimenti in Brasile che puoi consultare cliccando qui.

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