Brasile oggi: condizioni economiche e finanziarie

Feb 28, 2020

L’articolo a seguire tratta delle condizioni economiche e finanziarie del Brasile oggi.

Il 2020 è un anno un po’ particolare. Il Paese è già reduce da tassi di interesse elevati che erano arrivati a toccare il 14% circa 3-4 anni fa. Oggi questi si attestano al 4,5%, la percentuale più bassa che il Brasile abbia mai avuto nella sua storia. Riguardo all’inflazione – è duro ma va detto – il Brasile non è l’Argentina. Questa ha un tasso del 50% a differenza del 3,5% del Brasile, che ha a suo favore riserve monetarie più importanti. Si evince che Brasile e Argentina sono realtà estremamente diverse.

A novembre del 2017 è stata approvata una eccellente riforma del diritto del lavoro e una riforma previdenziale. Un’altra fase estremamente importante su cui il governo sta dibattendo è la riforma tributaria. A causa di tutte queste informazioni macroeconomiche e anche a causa delle riforme messe in atto è possibile intravedere un Paese che sta cambiando e che sta prendendo nuove forme.

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Dove si trova L’Italia nel contesto economico e finanziario del Brasile?

L’Italia è il secondo partner commerciale del Brasile e a mano a mano sta diventando il primo su base annuale. 

Quali sono i principali settori di interesse e quali sono le prospettive?

I settori d’interesse in Brasile sono molti e tutti estremamente stimolanti. Per esempio, quello delle energie rinnovabili è un comparto che sta crescendo del 600%. Quello del Fintech vede ancora 45 milioni di persone senza conto corrente. Inoltre, il mercato digitale è in estrema crescita, e le stime di Goldman Sachs attestano a 24 miliardi di dollari il volume di mercato da qui ai prossimi 10 anni.

Il Brasile è un Paese che si basa sull’IoT, Internet of Things, che sta sviluppando smart city e lentamente sta entrando anche nel settore agricolo. Questo è un settore particolarmente importante, poiché il Brasile è il primo produttore mondiale di carne, pollo, zucchero, succo d’arancia e molto altro ancora. In questo contesto, il settore dell’agricoltura funziona quanto Spagna e Portogallo messe assieme. Inoltre, si stanno sviluppando sempre più nuove tecnologie in cui le società italiane già stanno operando su grande scala.

In Brasile oggi ci sono 120 milioni di utenti che usano giornalmente internet e circa 58 milioni di compratori online, che equivalgono all’intera popolazione italiana! Vi sono opportunità nel settore farmaceutico, nel settore automobilistico, in quello energetico, e soprattutto in quello delle energie rinnovabili. Crescono anche settori come la sicurezza digitale e la domotica. I campi delle tecnologie hanno avuto negli anni scorsi un notevole sviluppo in Europa e adesso si stanno applicando anche in un Paese grande come un continente, come il Brasile.

brasile oggi-2A livello geografico esiste una mappatura delle opportunità? Quali sono le principali e perché?

Viste le enormi dimensioni del Brasile, le opportunità che si possono individuare al sud sono certamente diverse di quelle che si possono identificare al nord.

Lo stato di San Paolo è super industrializzato e qui si produce gran parte del PIL brasiliano. La società Azimut che produce barche si è insediata nel sud del Brasile dove ha trovato un giusto environment e qui vi ha creato un indotto di produttori che sostiene la costruzione di yacht di lusso. Nel nord- est del paese, invece, vi sono insediate molte società di impianti eolici.

Il Brasile ha una matrice energetica diametralmente opposta all’Italia. A dispetto di quello che si può dire, a volte vengono strumentalizzati temi come gli incendi in Amazzonia, il Brasile è un Paese che è rispettoso dell’ambiente, infatti produce l’80% di energia da fonti rinnovabili. In questo settore ci sono moltissime opportunità.

Qual è la presenza del Sistema Italia in Brasile?

Il Brasile è uno dei pochi Paesi in cui il Sistema Italia è molto articolato. È presente l’Ambasciata che è on top ed è una sorta di cabina di regia. Sono presenti nel territorio diversi Consolati, l’ICE, il sistema delle Camere di Commercio. Da dieci anni l’unico ufficio in Sudamerica di SACE, operativamente a San Paolo, sta operando politiche di push strategyL’Italia viene rappresentata anche nel settore chimico con Braskem e con Nexa nel settore minerario.  

Infine, vige un responsabile scientifico e uno culturale. Abbiamo quindi un Sistema Italia veramente articolato, coordinato in primis dall’Ambasciata.

brasile oggi-3Oltre a quelle già presenti, quali sono le imprese italiane che possono guardare al Paese come investimento? Anche le PMI?

Tra i grandi nomi eccellenti assenti ci sono ERG e SNAM. Nei prossimi anni ci sarà una liberazione progressiva del mercato del gas con ottime chance di poter investire. Inoltre, con la privatizzazione degli aeroporti, anche l’ENAV potrebbe inserirsi. E di seguito a tutti i settori sopracitati, tutte le PMI italiane hanno possibilità di investire nel Brasile oggi. Imprese che fatturano 5 milioni di euro hanno aperto una filiale in Brasile e stanno trovando soddisfazione, vendendo e distribuendo i loro prodotti in un mercato enorme. 

 

Non esiste, quindi un vincolo dimensionale di impresa: anche chi ha un fatturato piccolo può investire in Brasile e fare buoni affari. Dipende molto dal grado di propensione dell’imprenditore di investire all’estero. Non deve essere una necessità ma deve essere una opportunità per far crescere l’azienda e farla durare nel tempo.

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