Aprire una società in Brasile: perché il territorio brasiliano è un mercato importante per le PMI italiane

Mag 20, 2019

Aprire una società in Brasile significa poter incrementare in modo significativo il business delle aziende italiane in un mercato molto recettivo, questo infatti è un differenziale per il presente ed il futuro delle aziende italiane. Il Brasile è un Paese grande come un continente che può rappresentare uno sterminato panorama di opportunità per le nostre aziende, soprattutto per le PMI.

aprire una società in brasile-1

Investire in Brasile – Terra di grandi opportunità anche per PMI

Il Brasile ha attraversato una grande crisi politico-economica negli anni 2015-2016 con una piena recessione. La crisi è stata superata ed il Paese è ripartito ad una velocità di crociera molto interessante in termini di PIL, e, soprattutto, con una bassa inflazione e con un tasso di interesse minore, quasi un record storico.

Le aziende italiane assumono un ruolo molto importante in Brasile. A seguito di un Memorandum of Understanding  tra l’Ambasciata italiana e quelle di Giappone, Cina, Francia e Stati uniti, in cui si definisce il flusso degli investimenti in entrata sul Brasile, emerge che l’Italia è stato il primo investitore in Brasile tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

Perché investire in Brasile è una valida opzione

Il Brasile è il territorio più importante per un’azienda italiana che vuole investire. Ad esempio, Enel è diventata il primo operatore di energia in termini di distribuzione nonché leader nel settore di energie rinnovabili. Oppure per FIAT, che annuncia i più grossi investimenti dagli anni ’70 a questa parte, si contano circa 80 società che operano nel comparto automotive. Quindi per le aziende italiane è un contesto molto importante.

Oggi contiamo 972 presenze di società italiane che hanno investito in Brasilee sono presenti con succursali o filiali in loco. Questo dato proviene da un censimento che ha svolto GM Venture per conto della Ambasciata Italiana.  È  un momento politicamente favorevole perché si tratta di un Paese molto vicino a livello culturale all’Italia e in questo momento il governo Bolsonaro ha incentivato gli scambi dichiarando che USA, Israele e Italia sono paesi prioritari.

Fonte: Freepik

Non si tratta quindi di delocalizzazione ma di investimenti perché, per esempio, nel settore energetico, Enel sta fornendo energia alle famiglie brasiliane. È quindi un business che aggiunge alla holding di gruppo una country nuova e ulteriori ritorni di investimento. Nel caso di Fiat si porta dietro un indotto di PMI italiane, che sono il nostro tessuto imprenditoriale, e che vanno in una nuova country a traino. Questo genera ricchezza per le aziende italiane che vedono questo nuovo grande mercato che si apre, e certamente non rimangono nei confini nazionali.

Il Brasile offre incredibili opportunità agli imprenditori stranieri, di crescere e di distinguersi.

Sebbene aprire una società in Brasile sia un’ottima idea, iniziare le operazioni direttamente all’interno del territorio può essere difficile a causa di complessi requisiti legali e pratiche burocratiche. Per questo motivo, GM Venture supporta le aziende italiane in tutti questi aspetti.

Leggi altre news

Open chat