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Le nostre aziende scommettono sul Brasile

Dec 2, 2019

In questo articolo per il quotidiano QN il Resto del Carlino Il Dott. Graziano Messana parla un po’ della presenza di aziende italiane in Brasile e dell’investimento  di grandi aziende come FIAT ed ENEL nelle loro controllate brasiliane. 

Sono 166 le filiali emiliano-romagnole e marchigiane nel Paese sudamericano. Messana (GM Venture): notevoli opportunità di sviluppo

Di Giuseppe Catapano

“Ci sono grandi opportunità per le aziende italiane, in particolare emiliano-romagnole e marchigiane, in Brasile”. Graziano Messana conosce bene quel Paese. E non solo perché vive li dal 2006. Economista e imprenditore, 13 anni fa si è trasferito a San Paolo fondato la Gm Venture, società che fornisce manager ad interim e servizi di consulenza ad aziende straniere che investono in Brasile. Vicepresidente della Camera di commercio Italiana a San Paolo e docente alla Luiss Business School, è spesso speaker in eventi internazionali e workshop che hanno come argomento proprio il Paese sudamericano. Uno è in programma martedì a Bologna (sala auditorium della Regione, dalle 14.30) nell’ambito di un road-show che toccherà anche Milano, Roma e Napoli. ‘Nuove opportunità di affari: un aggiornamento politico-economico ed una completa guida giuridica’ il titolo dell’incontro dedicato a chi ha orizzonti oltreoceano.

Gm Venture – spiega Messana, da San Paolo – è un compagno di viaggio delle aziende. Sia chiaro, il nostro compito non è quello di invogliare le imprese italiane a venire qui, a tutti i costi. Noi mettiamo in guardia da eventuali rischi o ostacoli e, se troviamo controindicazioni, le evidenziamo. Ma le occasioni di business ci sono eccome” Sono 972 le aziende italiane che hanno aperto filiali in Brasile: di queste, 166 sono emiliano-romagnole o marchigiane. Spiccano grandi realtà di comparti diversi, da Barilla a Ima, Sacmi, Bonfiglioli e Datalogic, fino a Granarolo, Segafredo, Faac, Panini, Kerakoll, Scm, Technogym e Pieralisi. Mentre Gm Venture vanta clienti del calibro – tra gli altri – di Eataly, Illy, Cucinelli, Venchi e De Cecco.

Le opportunità di sviluppo – osserva Messana – sono notevo. Li non solo per le grandi aziende, ma anche per le piccole-medie imprese. Regioni come l’Emilia Romagna e le Marche sono ricche di eccellenze e in vari settori, dall’automotive alla meccanica fino all’agroalimentare. Enel è diventata la prima società di distribuzione di energia e anche la prima in energia rinnovabile, in Brasile, con un piano di investimenti imponente: una trentina di Pmi italiane ne sta seguendo la scia”.

Anche Fiat ha annunciato investimenti per 4 miliardi di euro, “esiste un indotto di circa 80 aziende italiane nell’automotive e tale piano creerà ancora più volume di affari per le imprese del nostro paese. Anche di questo parleremo nell’incontro di Bologna”. Gm Venture offre servizi per aziende straniere non ancora presenti in Brasile (dalle ricerche di mercato alla definizione del modello di business, fino all’assunzione di manager con cariche di amministratore, procuratore o consigliere) e per realtà produttive già presenti in Sudamerica (compresi servizi di gestione amministrativa, contabile e finanziaria). “Il Paese – continua Messana – ha avuto una grande crescita, poi un periodo difficile e ora si sta riprendendo. Il primo anno del nuovo governo ha portato buoni frutti, diversi sono i progetti di riforme in atto”.

Articolo completo.

Scopri di più sulle aziende italiane in Brasile qui.

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